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Neil Young Tribute by Slowpokers NEWS:

Il 23 dicembre 09 è stato pubblicato il doppio CD live del concerto Tributo a Neil Young  tenutosi il  23/05/09 a Vo di Brendola (VI) il cui ricavato andrà a beneficio della cooperativa di solidarietà sociale "Piano Infinito". Clicca qui per maggiori informazioni.


Siete fans di Neil Young ? Danno anche a voi un po’ fastidio quelli che chiamano country la sua musica?

Adorate anche voi cogliere quella “Hidden Note “ che rimbalzando tra le note e un verso di una sua canzone vi fa quasi pensare che Shakey conosca a menadito il  vostro cuore e i vostri sentimenti più reconditi ?

Vi piacerebbe ascoltare quella musica, testimone e custode allo stesso tempo di sapori, che la ricerca del perfezionismo musicale, dell’esasperazione coreografica e del blockbuster  oggi tendono a oscurare?

Se non amate la musica precampionata, quella del sequenzer e delle basi Midi, e tantomeno amate la musica da business realizzata ed eseguita alla perfezione “quasi naturale” da un software che mescola abilmente esecuzioni umane e virtuali, se vi piace invece quella musica che negli anni 70 accettavala cosiddetta “stecca” che il carisma del cantautore sapeva poi trasformare in virtù, mentre i suoni degli strumenti innescavano un dejà vu lontano; se dentro di voi c’e’ un pizzico di nostalgia, e perché no, di rabbia per come sta andando il mondo, allora venite almeno una volta ad ascoltarci.

L’invito vale comunque per tutti. Il nostro scopo e di offrire serenità e simpatia attraverso un po’ di musica non stressante.

Il purista, “fanatico di neil Young” trovera’pane per i suoi denti, ma anche uno che non lo conosce e vuole solo farsi una birra in tutto relax gusterà sicuramente la nostra compagnia.

Non c’e’ solo Neil Young nel nostro repertorio. Su richiesta eseguiamo tributi monotematici, ma in genere cerchiamo di “condire le serate” con qualche pizzico di sale e pepe in più giusto per accontentare un po tutti….  Oltre a Sandro, “sosia di Neil” (provare per credere) abbiamo la fortuna di avere una cantante eccezionale, Julia Foster ( Yorkshire – GB ), e grazie a lei possiamo proporre altre famose voci femminili attraverso finestre che si aprono di tantoin tanto durante il concerto (vedi la set-list tipo, alegata qui sotto.

Il tutto viene eseguito con fedelta’ rispetto al brano originale, ma con alcune variazioni strumentali (contrabbasso, flauto traverso, bongos, cori ecc.) che ci permettono di esprimere la nostra personalità musicale e non essere solo dei semplici imitatori. Non vi dovrete quindi meravigliare se coglierete qualche tocco di Bluegrass o di N.O.’s naive nel nostro acoustic rock.

Un altro aspetto interessante è la mini finestra acustica che dedichiamo ad un grande chitarrista vicentino contemporaneo, Roberto Dalla Vecchia , attraverlo l’esecuzione (voglia perdonarci….) di due sue composizioni, una delle quali l’ha portato a otterene un riconoscimento negli USA per il miglior album autoprodotto (mai un italiano prima di lui !!!).

I Componenti del gruppo:

Paride Fioretti: chitarra / mandolino / banjo clicca qui

Sandro Tessari: chitarre / armoniche / voce

Cantante e chitarrista acustico ed elettrico; armonicista.  Negli anni 70 vive da appassionato ascoltatore l’era segnata dai giganti rock del tempo (King Crimson, Genesis, Gong, ELP) ma rimane “folgorato” dall’affinita’ che scopre di avere con Neil Young del quale, fin da quattordicenne, si accorge di saper “copiare”  con naturalezza stile e voce.

Vive esperienze musicali locali (gruppi della scuola ecc.) fino a 18 anni quando abbandona la musica suonata per motivi di lavoro. Nel 1999 si riaccosta alla musica formando quelle che ancora oggi e’ il suo gruppo “principale”, i BLACKFOOT TRIBE. Con questo gruppo propone cavalcate e ballate rock sull’onda della musica di Neil Young & Crazy Horse per i quali continua a vivere gli stessi sentimenti che nutriva da ragazzino. Col la band esegue pure brani di altri autori, dando spazio al divertimento di tutti.

Nel 2006 ha la fortuna di conoscere Roberto Dalla Vecchia e di partecipare ad un suo acoustic workshop.  Rimane molto colpito da Roberto (anche lui grande fan di Neil Young) e dal suo modo di suonare e decide di approfondire la sua conoscenza sul “flat picking” al quale, un po’ alla volta  riesce ad aggiungere i suoi personalissimi tocchi “Youngiani”. Da allora e’ rimasto assiduo allievo di Roberto Dalla Vecchia e grazie a ciò, ha potuto migliorare ulteriormente il suo modo di interpretare il Neil Young solo e/o acoustic. Una buona conoscenza della lingua inglese permette ad Sandro di entrare in pieno all’interno dei testi, scoprendo ogni volta di condividere sentimenti e passioni. Questo fatto lo rende particolarmente carismatico quando si trova sul palco.

Durante il workshop del 2006 conosce Paride Fioretti, l’assistente di Roberto Dalla Vecchia e da questo incontro, dopo alcuni mesi, nascono gli Slowpokers (da “Slowpoke, canzone di Neil Young particolarmente amata da Sandro). In questi ultimi anni Sandro ha collaborato occasionalmente con altri gruppi locali ben referenziati come gli Acoustic Dream e la Only Way Band presso i quali e’ stato ospitato in occasione di concerti.

Julia Foster: chitarra / voce

Giuseppe Randazzo: contrabbasso

Andrea Fioraso (a.k.a. Stipite) : Keyboards & Band Management

Giancarlo Dani: percussioni / voce / flauto traverso


 

Ascolta la band in mp3:

Powderfinger mp3 (5.0Mb)

Live Brendola 09/2008.

Down by the river mp3 (8.4Mb)

Live Brendola 09/2008.




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